La Chiropratica è una scienza medica a tutti gli effetti e non può essere posta sullo stesso piano delle cosiddette “medicine alternative”. Gli “aggiustamenti vertebrali” non devono essere confusi con le “manipolazioni”. L’aggiustamento chiropratico avviene dopo un attento esame che include palpazione, analisi strumentale e radiografia: è una pressione manuale specifica, precisa, attentamente studiata e controllata allo scopo di correggere il malfunzionamento spinale, eliminando l’interferenza con i messaggi che viaggiano nel sistema nervoso tra cervello e organi, muscoli e ghiandole, portando di conseguenza vitalità, forza e guarigione.
Il chiropratico agisce, con metodiche manuali e riabilitative, a livello della colonna vertebrale e dei sistemi ad essa connessi al fine di ripristinare la corretta funzione e di facilitare le capacità di recupero intrinseche all’organismo attraverso la rimozione delle sublussazioni vertebrali.
I messaggi del corpo
Il cervello è paragonabile ad un’enorme sistema computerizzato con un’entrata ed un’uscita, una macchina meravigliosa che calcola, archivia e nulla ha da invidiare ai più potenti elaboratori che, in confronto, sembrano giocattoli. In entrata arrivano tutti gli stimoli provenienti dall’intero corpo, mentre in uscita vengono trasmesse le azioni che il cervello comanda.
I messaggi passano dal cervello al midollo spinale e da qui arrivano ai muscoli, alle ghiandole ed agli organi interessati… tutto ciò attraverso i nervi i quali non sono altro che lunghe cellule nervose disseminate per tutto il nostro corpo. Affinché questo processo possa avere luogo, l’impulso mentale deve poter scorrere liberamente attraverso il corpo.
La sublussazione vertebrale
Quando una vertebra non è più allineata con le altre, provoca un’interferenza nella trasmissione dei messaggi tra cervello e resto del corpo: in questo caso abbiamo una sublussazione vertebrale per definizione chiropratica. Ogni stress, tensione fisica, chimica o emotiva maggiore di quella che l’organismo è in grado di sopportare può essere causa di una sublussazione: lo stress fisico causato da un colpo di frusta violento ma anche dallo stare seduti alla scrivania, giorno dopo giorno, con la testa girata nella stessa direzione; la nascita stessa che può essere traumatica; lo stress biochimico che modifica la struttura chimica del corpo con conseguente danno al tono muscolare ed ai legamenti e infine, lo stress emozionale che causa tensione fisica con conseguenti sublussazioni. I sintomi possono essere per esempio dolore, formicolii, vertigini, emicrania, digestione difficile, dismenorrea, insonnia, cervicalgia, sciatalgia e tanti altri. Il sintomo quindi è una specie di campanello d’allarme che I tessuti inviano al cervello avvertendolo che si è verificato un danno, e che sparisce quando non è più necessario.
Il compito del chiropratico
Consiste, dopo aver fatto un’analisi completa della spina dorsale, nell’aggiustare la vertebra con un riposizionamento manuale gentile e specifico molto diverso da una manipolazione, in modo che l’interferenza dovuta alla sublussazione sparisca, consentendo ai messaggi di arrivare a muscoli, organi e ghiandole nel modo appropriato, così il corpo ha la possibilità di guarire tramite un controllo cerebrale corretto di tutte le sue funzioni vitali..
La Guarigione
A chiropratica riconosce che la guarigione avviene dall’ interno, cioè attraverso un funzionamento armonico dell’intero corpo sotto il controllo del cervello: per questo il chiropratico non tratta i sintomi, bensì corregge le sublussazioni vertebrali. Per ottenere risultati stabili sono necessari quattro stadi di cura:
I -> Cura iniziale intensiva.
II -> Stabilizzazione.
III ->Riabilitazione.
IV ->Mantenimento.
Sta al paziente decidere ciò che vuole ottenere dalla chiropratica: può scegliere di tralasciare la cura alla fine di qualsiasi stadio, oppure continuare a migliorare la sua qualità di vita.
Gli “effetti collaterali” che si possono verificare sono sorprendenti, ma in positivo: parecchi pazienti che si sono rivolti al chiropratico per il “trattamento di un sintomo” (mal di schiena, cervicalgia, ecc..) si sono poi accorti con meraviglia che altri problemi, a volte cronici, sono spariti. Si potrebbe perciò dire che gli “effetti collaterali” della chiropratica sono sempre positivi!
La cura preventiva e di mantenimento….. comporta controlli periodici della colonna vertebrale nei bambini, adulti e anziani per mantenere il corpo forte ed in salute.
Chiropratica… per il benessere
Tante volte, il pubblico si rivolge alla chiropratica quando qualcosa non va, che sia emicrania, vertigini, cervicalgia, ernia discale o tanti altri problemi digestivi, respiratori, circolatori, ormonali, ecc… Questo è l’aspetto medicale, ma la chiropratica non si ferma qui: c’è anche una clientela interessata al benessere attraverso una qualità di vita sempre ottimizzata, cioè non ha bisogno di aspettare la manifestazione dei sintomi per fare un controllo chiropratico; tanta gente conosciuta come atleti, politici, artisti, imprenditori migliorano le loro performance fisiche, mentali e intellettuali grazie a un sistema nervoso libero da ogni interferenza; è come una macchina ben oliata, un computer configurato ottimalmente, tutto è fluido, corpo, mente e intelletto.
La pratica
La Chiropratica è un nuovo paradigma nel campo della salute, si occupa di promuovere la salute piuttosto che combattere la malattia, è basata sulla filosofia vitalistica. Per accedere alla “Big Idea”, è essenziale fare astrazione di tutti i vecchi schemi. Oggi la medicina riconosce che il vero medico risiede dentro di noi, è questa forza che dà la vita, la mantiene e guarisce. Ci sono ostacoli a questa forza; il chiropratico si occupa solamente del maggiore ostacolo: la Sublussazione Vertebrale.
Quindi l’impegno del chiropratico è: prima analizzare le sublussazioni, poi una volta determinato il tipo di sublussazione, effettuare la correzione chiamata Aggiustamento Vertebrale – per insistere sul fatto che si tratta d’un assestamento specifico e preciso.
Le Sublussazioni Vertebrali esistono a livello pandemico, possiamo dire senza incorrere in errore che tutti noi abbiamo una forma di Sublussazione Vertebrale; è necessario eliminarle al più presto, anche prima che si manifestino i sintomi della malattia. Fortunatamente, l’analisi della Chiropratica permette questo.
La Cura
Gli aggiustamenti vertebrali comportano una sola indicazione: la presenza d’una sublussazione vertebrale determinata dall’analisi precedente e non “da dove fa male”.
L’aggiustamento è paragonabile a un atto chirurgico in quanto richiede grande esperienza, specificità e concentrazione…
Siamo lontano dalla solita manipolazione per fare schioccare le ossa!
Le differenze con la chirurgia sono che non vi è bisogno dell’anestesia e che non si toglie o si aggiunge qualcosa di fisico all’organismo, si tratta solo di rimuovere l’ostacolo: l’interferenza sui nervi prodotta dalla sublussazione…
In sostanza è come aprire il rubinetto e lasciare che l’acqua fluisca nel giardino… se non è troppo tardi le piante ritornano belle.
Il ciclo degli aggiustamenti viene effettuato secondo una frequenza decrescente considerando i risultati degli esami periodici: all’inizio per una, due, tre o quattro volte alla settimana per poi passare progressivamente ad una volta alla settimana, poi una volta ogni due, tre, quattro settimane, fino ad una seduta ogni mese o due, a seconda del caso.
Ad ognuno viene raccomandato un ciclo adatto alla propria persona, ma la scelta non è un obbligo: una volta spiegato lo scopo della chiropratica, il paziente è libero di seguire vecchi paradigmi del tipo: “Fa male, andiamo dal medico; non fa più male, è finita la cura fino alla prossima crisi” oppure: “Che mi senta bene o meno, meglio comunque accertarsi che le sublussazioni vengano eliminate regolarmente”
Alcuni possibili benefici della Chiropratica:
Livello di energia aumentato
Mente più chiara e più “performance”
Sonno più profondo
Flessibilità migliorata
Energia e coordinazione nelle attività sportive
Miglior resistenza immunitaria
Funzione sessuale gradevole “Joie de Vivre”
Attenzione,quando le funzioni si risvegliano, non esagerare nell’uso e non aspettare che una funzione qualsiasi si indebolisca per fare una visita di controllo. Il modo più intelligente per sostenere l’efficienza del corpo al suo massimo livello, è di mantenere il flusso di energia libero da interferenze, seguendo un’igiene di vita che include un mantenimento chiropratico così regolare come pulire i denti, mangiare sano, praticare allungamenti (stretching) di tutto il corpo come lo fanno istintivamente gli animali, e riposarsi per ricaricare la batteria biologica.
Una nuova ricerca conclude che lo stato generale di salute e’ del 20% superiore alla media con le cure chiropratiche (25 maggio 2007).
IL NOSTRO CHIROPRATICO
Dr.Giovanni Bisanti
Laurea in Chiropratica
L’ iter scientifico che porta al dottorato in Chiropratica è molto simile a quello della Medicina. Dopo aver conseguito la maturità scientifica, uno studente deve frequentare per almeno sei anni a tempo pieno un corso universitario di Chiropratica prima di laurearsi. Ben oltre mille ore di internato nelle cliniche universitarie di Chiropratica garantiscono al paziente competenza tecnica, professionalità e sicurezza.
PER CHIUNQUE VOLESSE ULTERIORI INFORMAZIONI O APPROFONDIMENTI SULL’ARGOMENTO, Può TROVARLI AL SITO www.chirosport.it