Il muscolo


anatomia muscolo-scheletricoAnatomia Del muscolo scheletrico

Il tessuto muscolare striato scheletrico è costituito da fibre muscolari:cellule di forma cilindrica e di grosse dimensioni.

Le caratteristiche strutturali e fisiologiche del muscolo scheletrico determinano molte delle risposte co
nseguenti ad uno stimolo.
Le fibre si associano tra loro formando i fasci muscolari.

Le fibre muscolari sono state distinte in Tipo I, Tipo IIA, Tipo IIB e Tipo IIC.
– Le fibre di Tipo I sono fibre rosse (ad alto contenuto di mioglobina) a contrazione lenta, hanno una ridotta capacità di immagazzinare glicogeno.
Tali fibre hanno un metabolismo aerobico e consentono esercizi di lunga durata, ma poco intensi.
– Le fibre Tipo IIA sono fibre bianche a contrazione rapida, munite di un apparato glicolitico notevolmente sviluppato, ma di un ridotto numero di mitocondri.

– Le fibre Tipo IIB sono fibre a contrazione rapida, dotate di una notevole capacità di immagazzinare glicogeno, di un apparato glicolitico ben sviluppato e di numerosi mitocondri.
Nello sport, infatti, il muscolo deve possedere qualità di forza, resistenza, prontezza, velocità ed estensibilità acquisite con un allenamento specifico spesso lungo e intensivo. Queste diverse caratteristiche sono basate su tre sistemi strettamente legati.Muscolo Anatomia

La struttura biomeccanica del muscolo (fig.1) (fibre di actina di miosina e aponeurosi di rivestimento) conferisce proprietà visco-elastiche e contrattili.
L’attività metabolica e i differenti tipi di fibre (tipo I, IIa e IIb) condizionano la potenza, la durata e l’inerzia dell’attività muscolare.

Il sistema neuromuscolare permette di regolare le attività volontarie, automatiche o riflesse intervenendo nel controllo posturale e gestuale proprio di ogni sport.

L’eccellente coordinazione e funzionamento di questi tre sistemi condizionano l’aanatomia muscolottitudine sportiva ed il livello di prestazione. Se, per incidente o cattiva utilizzazione, uno di questi meccanismi è leso, tutto l’edificio fisiologico crolla, comportando la sospensione dell’attività sportiva per un periodo indeterminato con ripercussioni molto negative per un buon allenamento.

In ambito sportivo le lesioni muscolari acute sono di frequente riscontro in tutte le discipline sportive e la loro incidenza viene calcolata tra il 10 ed il 30% di tutti i traumi da sport.

Vediamo quindi di seguito quali sono le principali classificazioni delle lesioni muscolari, e i rispettivi percorsi terapeutico-riabilitativi.

>Classificazione delle Lesioni Muscolari
>Processo di Guarigione della Lesione Muscolare
>Massaggio
>Recupero Funzionale
>Rieducazione dello Sportivo post-Trauma Muscolare

 

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